{"id":2901,"date":"2022-03-13T18:33:22","date_gmt":"2022-03-13T17:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.menkab.it\/?p=2901"},"modified":"2022-03-16T16:02:47","modified_gmt":"2022-03-16T15:02:47","slug":"la-biodiversita-del-porto-i-nudibranchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/la-biodiversita-del-porto-i-nudibranchi\/","title":{"rendered":"La biodiversit\u00e0 del Porto: i nudibranchi."},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mese dei nudibranchi.<\/h2>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 mai capitato di osservare organismi marini all&#8217;interno di un porto o di una marina turistica? Le imbarcazioni, le cime di ormeggio e i moli possono diventare &#8220;casa&#8221; di diverse specie, alcune molto conosciute come gli spirografi e altre meno e pi\u00f9 difficili da riconoscere, come i piccoli molluschi che vi presentiamo in questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1008\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/13032022-WhatsApp-Image-2022-03-13-at-13.32.31-1008x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2906\" srcset=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/13032022-WhatsApp-Image-2022-03-13-at-13.32.31-980x622.jpg 980w, https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/13032022-WhatsApp-Image-2022-03-13-at-13.32.31-480x305.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1008px, 100vw\" \/><figcaption><em>Cratena peregrina<\/em> nel Porto di Savona. Foto di Elia Biasissi_menkab.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Febbraio, e in parte anche marzo, \u00e8 stato un mese che ha visto il team impegnato in poche uscite per avvistamento cetacei, in parte anche a causa del costante vento da Nord che rende difficile l&#8217;avvistamento lontano dalla linea di costa.<br>Approfittando per\u00f2 delle attivit\u00e0 dedicate agli studenti dell&#8217;Istituto Nautico Ferraris-Pancaldo, ci siamo trovati diverse volte ad osservare con occhio attento la biodiversit\u00e0 presente all&#8217;interno dell&#8217;area porto di Savona, nostro punto di imbarco.<br>Anche se spesso le zone portuali sono associate solamente a un contesto urbano e spesso inquinato, non \u00e8 insolito osservare diversi rappresentanti della biodiversit\u00e0 marina, talvolta anche molto particolari. \u00c9 il caso dei <strong>nudibranchi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esemplare osservabile in foto \u00e8 un nudibranco, un piccolo mollusco marino della famiglia Facelinidae, si chiama <em>Cratena peregrina<\/em> ed \u00e8 una specie endemica del Mar Mediterraneo. Per tutto il mese di febbraio abbiamo osservato questi piccoli molluschi (con dimensioni che variano da pochi millimetri a qualche centimetro) sia sulle cime di ormeggio della nostra barca sia ancorati agli idrozoi di cui si cibano e su cui posano anche le ovature.<\/p>\n\n\n\n<p>I nudibranchi sono tra gli organismi pi\u00f9 particolari che si possono osservare in mare: dotati di colori spesso sgargianti e un aspetto che ricorda qualche mostro mitologico o i famosi pokemon, si distinguono per le loro caratteristiche originali nell&#8217;aspetto, ma anche per le grandi capacit\u00e0 predatorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il loro nome, derivato dal latino, significa \u201cbranchie nude\u201d e  si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 le loro branchie si trovano su protuberanze di varie forme  presenti sul loro dorso.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"811\" height=\"640\" data-id=\"2907\" src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-20.12.45-1-811x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2907\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"767\" height=\"640\" data-id=\"2908\" src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-19.44.22-767x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2908\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"640\" data-id=\"2909\" src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-19.48.13-640x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2909\"\/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption\"><em>Cratena peregrina<\/em> nel Porto di Savona (foto di Giulia Calogero\/Menkab).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il porto non \u00e8 solo punto di imbarco e di rientro per le uscite in mare aperto, ma anche un piccolo mondo di biodiversit\u00e0 da imparare e fotografare. Oggi vi presentiamo un piccolo organismo marino molto particolare: la Cratena, un nudibranco endemico del Mediterraneo.<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":2909,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:heading -->\n<h2>Il mese dei nudibranchi.<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Vi \u00e8 mai capitato di osservare organismi marini all'interno di un porto o di una marina turistica? Le imbarcazioni, le cime di ormeggio e i moli possono diventare \"casa\" di diverse specie, alcune molto conosciute come gli spirografi e altre meno e pi\u00f9 difficili da riconoscere, come i piccoli molluschi che vi presentiamo in questo articolo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":2906,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/13032022-WhatsApp-Image-2022-03-13-at-13.32.31-1008x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2906\"\/><figcaption><em>Cratena peregrina<\/em> nel Porto di Savona. Foto di Elia Biasissi_menkab.<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"align\":\"left\"} -->\n<p class=\"has-text-align-left\">Febbraio, e in parte anche marzo, \u00e8 stato un mese che ha visto il team impegnato in poche uscite per avvistamento cetacei, in parte anche a causa del costante vento da Nord che rende difficile l'avvistamento lontano dalla linea di costa.<br>Approfittando per\u00f2 delle attivit\u00e0 dedicate agli studenti dell'Istituto Nautico Ferraris-Pancaldo, ci siamo trovati diverse volte ad osservare con occhio attento la biodiversit\u00e0 presente all'interno dell'area porto di Savona, nostro punto di imbarco.<br>Anche se spesso le zone portuale sono associate solamente a un contesto urbano e spesso inquinato, non \u00e8 insolito osservare diversi rappresentanti della biodiversit\u00e0 marina, talvolta anche molto particolari. \u00c9 il caso dei <strong>nudibranchi<\/strong>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>L'esemplare osservabile in foto \u00e8 un nudibranco, un piccolo mollusco marino della famiglia Facelinidae, si chiama <em>Cratena peregrina<\/em> ed \u00e8 una specie endemica del Mar Mediterraneo. Per tutto il mese di febbraio abbiamo osservato questi piccoli molluschi (con dimensioni che variano da pochi millimetri a qualche centimetro) sia sulle cime di ormeggio della nostra barca sia ancorati agli idrozoi di cui si cibano e su cui posano anche le ovature.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I nudibranchi sono tra gli organismi pi\u00f9 particolari che si possono osservare in mare: dotati di colori spesso sgargianti e un aspetto che ricorda qualche mostro mitologico o i famosi pokemon, si distinguono per le loro caratteristiche originali nell'aspetto, ma anche per le grandi capacit\u00e0 predatorie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il loro nome, derivato dal latino, significa \u201cbranchie nude\u201d e  si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 le loro branchie si trovano su protuberanze di varie forme  presenti sul loro dorso.<br><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:gallery {\"linkTo\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><!-- wp:image {\"id\":2907,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-20.12.45-1-811x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2907\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":2908,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-19.44.22-767x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2908\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":2909,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.menkab.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/WhatsApp-Image-2022-02-24-at-19.48.13-640x640.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2909\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image --><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\"><em>Cratena peregrina<\/em> nel Porto di Savona (foto di Giulia Calogero\/Menkab).<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/wp:gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[21],"tags":[22,26,23,24,25],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2901"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2901"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2923,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2901\/revisions\/2923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menkab.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}